Marco Passarani – Colliding Stars Pt.1 (Running Back)
Rimasto imboscato per anni nei meandri dell’underground a sguazzare in mezzo a labels devote alla sperimentazione, il capitolino Marco Passarani inizia a raccogliere i meritati frutti di un percorso iniziato nei primi anni Novanta solamente dal 2004 in poi, quando si ritrova a mettere le mani sui brani di Miss Kittin, Munk & Chloé e Booka Shade. Il successo ottenuto a livello internazionale come DJ lo consacra tra i nomi italiani più di spicco, ma ciò incide negativamente sulla frequenza produttiva a cui invece ci aveva abituato. Messe in stand-by sia la storica Nature Records che la più giovane e frizzante Pigna, Passarani torna quindi ad incidere per labels esterne, in questo caso per la Running Back di Gerd Janson e Thorsten Scheu. Il Part 1 di “Colliding Stars” inizia sulla title-track, Deep House di gran classe che veleggia su un disegno di basso decisamente appagante e che fa il vezzo a quei dischi con cui il romano ci deliziò anni addietro (i vari Analog Fingerprints e Pigna People, insieme agli amici De Bellis e Pierro). Imparentata col classico Pigna style, fatto di Techno, House ed un pizzico di Italo Disco rivista e corretta, è anche “Colliding Bonus Star”, in cui le percussioni fanno da traino su tavolozze di loops da ballare senza mai annoiarsi. La mia preferita resta però la B2, “Good Split”, rievocazione dell’Acid House di fine anni Ottanta ottenuta dall’inevitabile combinazione tra TR-909 e TB-303. Attendiamo con ansia il Part 2, sequel già anticipato nei credits di copertina.

