House Of Jezebel – Love & Happiness (Rush Hour)
La serie Voyage Direct che Rush Hour ha affidato a Tom Trago incontra il genio di Den Haag che nell’ultimo decennio pare abbia creato l’anello successivo della catena evolutiva di House, Electro e Techno. Danny Wolfers, infaticabile intagliatore di beats nonchè feticista di strumentazioni praticamente destinate all’immediata archiviazione, però preferisce incarnare un nuovo alias (l’ennesimo di una lista interminabile e che continua ad allargare i confini anno dopo anno) anzichè ricorrere al più noto, Legowelt, e ciò denota il completo disinteresse per le regole di quella discografia che prima della creatività mette gli interessi commerciali. Per “Love & Happiness” il poliedrico artista olandese sceglie di vestire i panni di House Of Jezebel (l’ispirazione nasce dal personaggio biblico piuttosto controverso) per ritagliare lo spazio ad un brano che musicalmente attinge tutto dal campionario di Chicago, lo stesso che Wolfers maneggia e rimaneggia con destrezza da oltre un quinquennio. Il sample vocale, tratto dal classico Soul di Al Green e ripescato già innumerevoli volte nella storia della House music, trova locazione in un nuovo quadro sonoro di suoni scuri e gotici, trainati da un ritmo incalzante che pressa sulle percussioni quanto sui crash incitatori di movimento. I pads che accerchiano la parte vocale si alternano, per carattere ed estensione, col basso, facendo del risultato qualcosa di ben diverso dal classico remake fine a sè stesso, pensato esclusivamente per far riassaporare una gloria passata. La Vocal Mix è la versione che consiglio rispetto alla più spoglia Instrumental, ma resto del parere che il 12″ avrebbe potuto accogliere almeno un altro brano, giusto per incitare l’acquisto. Comunque va bene così, ad averne dischi di tale fattura …

