Pitchben – Pitchslap (Compost Records)

Pitchben – Pitchslap (Compost Records)

Inserito da Giosuè Impellizzeri in Recensioni lunedì 7 novembre 2011 ore 16:37 | Tag: , , , ,

Ispirato dal Pop Funk del passato (Michael Jackson, The Whispers, D-Train), Pitchben debutta con un album sensazionale. Inizia a fare il DJ negli anni Novanta identificandosi nel nome M-Tech, nel 2002 vince il DMC (tedesco) grazie ad un’esibizione virtuosa su “Street Dance” dei Break Machine, un classico del 1983 ai tempi usatissimo dai B-boy. Da quel momento non ha desiderato far altro che produrre, in chiave attualizzata, quello che più gli piaceva da bambino. A giudicare da “Pitchslap” l’obiettivo è stato raggiunto in pieno. A Michael Reinboth bastano appena due tracce demo per capire di aver a che fare con un talento fuori dalla norma, e quindi da valorizzare. Ecco perchè l’album non è stato anticipato, come abitudine vuole, da alcun singolo: non c’è bisogno di perder tempo quando di mezzo c’è musica di tale caratura. Ed ecco scorrere dieci tracce che mettono in seria difficoltà chi vorrebbe indicare la migliore. Il lavoro è pieno di riferimenti sonori appartenenti agli anni Ottanta, replicati in modo fedele attraverso bassi, tastiere, chitarre e parti vocali. Non si scimmiotta ma si ricrea con passione il passato, pur non distogliendo lo sguardo dal futuro. “Keep Giving Me Love” e “Stand Up” potrebbero essere facilmente confuse col Pop di quei tempi, di “Friday Night” emerge l’intro cowleyano (“Do You Wanna Funk”), “Time Machine” corre indietro nel tempo per ristabilire il contatto con la scena Breakdance, “Raw Colors” e “Unique” esplodono di spassoso Funk slappato, “Mudwheel” si proietta nelle materie plastiche à la Siriusmo. Imminente è l’uscita di alcuni remix a firma Tiger & Woods, Toomy Disco, Lorenz Rhode ed altri. E’ il mio disco del mese, e sicuramente uno dei migliori usciti nel 2011.

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