Various – Episode 1 – Messier 42 (Interstellar Tracks)

La Spagna è una nazione che nell’ultimo decennio ha visto crescere sensibilmente la scena Electro per mano di diversi produttori attratti dagli equipment analogici ed ispirati dalla fantascienza, dal sesso, e dalla cultura degli anni Ottanta riletta ed attualizzata con cognizione di causa. Il 12″ in questione, in tiratura limitata alle 110 copie numerate a mano e su plastica blu, è un pò il sunto di questo mondo sotterraneo, che in pochi conoscono perchè sempre relegato ad una nicchia composta da ardimentosi cultori e collezionisti. I più attenti potrebbero riconoscere tre dei quattro brani qui racchiusi, perchè pubblicati recentemente da altre etichette ma in formato differente dal vinile. “Cluster” dell’italiano Humandroid, nuovo profeta della Minimal Wave dalle nervature EBM, proviene dall’”Eureka” edito a Giugno su Le Galassie Di Seyfert, e la versione è quella di Synth Alien che rievoca l’Electro Disco dalle suggestioni astrali; “Pulso Correcto” dell’iberico Dark Vektor scoppietta con blip e vocoder a torreggiare combinazioni Electro Funk, “Velocity Central” del britannico Antoni Maiovvi (tratto dall’album su CD “Shadow Of The Bloodstained Kiss” del 2009) corre spavaldo tra echi Italo e New Wave, grida Techno Disco Pop e pizzichi Euro Disco made in Germany. Chiude “Tales”, l’inedito del fondatore di Interstellar Tracks, Synthesized, a smuovere i territori Electro Disco che gli olandesi battono dalla fine degli anni Novanta, coi consueti 4/4 vivacizzati da bassline meccanici e melodie ultraterrene. I collezionisti sono avvisati.

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